13 Il municipio maggiore era Anxanum ( Lanciano seguito dalle altre città di Histonium ( Vasto Ortona e Larinum ( Larino ).
I De Sterlich-Aliprandi di Penne : Penne entrò nei possessi di Margherita e Ottavio nel 1539.
Nel 1838 nella fortezza fu rinchiuso anche il patriota pennese Clemente De Caesaris, che aveva organizzato la lotteria adisco torino rivolta dei "martiri pennesi" contro la Corona partenopea, fucilati a Teramo nel 1837, ma riuscì a fuggire.
Conteso tra Farfa e Montecassino, si trovava anche il monastero di Sant'Angelo in Barregio, di cui si ha menzione nell'873 dalla conferma di Ludovico II, ma era già presente nel diploma di Carlo Magno del 787.
Dietro consiglio di Carlo d'Angiò, trasferì la sede della Curia da L'Aquila a Napoli fissando la sua residenza in Castel Nuovo, ove fu allestita una piccola stanza, arredata in modo molto spartano e dove egli si ritirava spesso a pregare e a meditare.La Marsica nella seconda fase dell'impero romano fino al 476, subì una lenta crisi, favorita soprattutto da carestie e terremoti, come quello del 346.C.Forgione, Scudi di frontiera.Addirittura queste varie universitates pretesero che i beni dei vari castelli dentro le mura dell'Aquila non fossero più registrati nel catasto civico, ma in quello del rispettivo castello.24 Lo stile è diverso dalle altre costruzioni, e si suppone fosse stato chiamato un costruttore esterno dall'Abruzzo.



A Chieti nell'epoca barocca nacque anche il pittore Giovan Battista Spinelli, molto attivo nell'arte sacra sia teatina che del territorio circostante, operando fino a Ortona.
Il consegnò l'omaggio del " Toson d'Oro " al principe romano Fabrizio Colonna in segno di riconoscenza con una festa sfarzosa a cui parteciparono molti nobili d'Abruzzo, di Roma e di Napoli.
Il piano fu approvato al fine di rendere L'Aquila una grande area metropolitana che contasse almeno.000 abitanti, e il fascismo da quell'anno in poi procedette con una serie di opere pubbliche monumentali per modernizzare le strade, le città come Chieti, Pescara, Teramo e L'Aquila.
Danni a Magliano de' Marsi.
Qualche anno prima sempre in onore del sovrano a Chieti era stato inaugurato il primo teatro d'opera della regione.I distretti e i circondari vennero aboliti nel 1861, e vennero istituiti vari comuni che prima erano soltanto frazioni, mentre l'ordinamento amministrativo veniva ripartito in tre province: L'Aquila, Teramo e Chieti, nonostante ci fossero state delle pressioni da parte di Sulmona e Avezzano con plebisciti.Fu liberato nel 1418 da Sergianni Caracciolo, che si conquistò l'inimicizia di Muzio Attendolo, a tal punto che fu costretto all'esilio in Basilicata.Dato che nei diplomi imperiali le terre di Chieti e della Marsica erano solite essere definite con i confini verso l'Aprutium ( in partibus - in finibus Aprutii a poco a poco il vocabolo ebbe il sopravvento territoriale, corrispondendo all'area dei 7 comitati longobardi, strappati.Le sepolture consentono la suddivisione in periodi: il periodo orientalizzante del viii-VII secolo, che sono meno imponenti di quelle più remote del XII secolo.C., e che sono scavate a tumulo, e successivamente v'è il periodo più tardo del IV-I secolo.C., dell'età ellenistico-romana, dove.

Cosentino, La necropoli di Fossa.
Nel 1820 nacque Vittorio Emanuele Re d'Italia.