lorenzo lotto gatto

Che dire poi della clessidra svelata sullo sfondo che annuncia un tempo appena iniziato ma destinato in breve a concludersi?
Non sappiamo se vi fu imbarazzo del committente, ma è da temere che neanche in questo caso la portata della novità sia stata ben compresa.
Casa di Maria a Loreto, lotto conosce casino pag croazia bene la casa di Maria, deve averne sfiorato i mattoni rozzi e scommesse pronostici domani poveri, ha percepito il mondo mariano nella sua concretezza, ha dato forma a un evento miracoloso che non ha nulla della visione, anzi, si caratterizza per.Quellessere così concreto è il prototipo di quegli angeli caravaggeschi coi piedi ben piantati per terra e talmente vicini agli uomini da distinguersi solo per le ali.Limprovvisa e ingombrante apparizione ha spaventato il micio di casa cui garba punto langelica presenza.Fu una scelta dettata dal temperamento e dalla divergente modalità di colorire che col tempo risultò fatale giacché si isolò irrimediabilmente dal gruppo di artisti di successo a Venezia.Nel 1509 Lotto si reca a Roma.Semmai ancora una volta è così moderno da trasformare una visione normalmente idealizzata in carnalità allo stato puro.A completare un quadro già in sé vivido è lEterno, sospeso su una nuvola così bassa da sfiorare il portico, che spinge a mani giunte linviato nella giusta direzione.Il Vasari, ricordandosi di Lotto nelledizione giuntina delle Vite, sembra esserne consapevole quando, non potendo annoverare che unonorata carriera professionale, lo fregia di un merito altissimo, ma estraneo allarte: non passò molto che, come era vissuto costumatamente e buon cristiano, così morì rendendo lanima.Nellepisodio dellAnnunciazione che compare sul lato ovest del sacello, Andrea Sansovino negli anni 1521-23 introduce un gatto che si volta a guardare quello che succede alle sue spalle.Cupido, messo via larco, mostra allegramente e a modo suo, qual deve essere il fine di ogni amore.Potrebbe affrescare le stanze papali, ma trova già al lavoro Raffaello che opera sotto lala protettiva del Bramante.



Si conclude a 76 anni, a un passo dalla casa di Maria nel santuario di Loreto, da due anni oblato della santa casa, lesperienza terrena di Lorenzo Lotto pittore veneziano.
Ci vuol altro per strappare a un destino beffardo quella consolazione che solo una fama imperitura può concedere.
Lorenzo è anche sensibile al luminismo fiammingo innestato col plasticismo tutto italico di Antonello da Messina e alla sensibilità naturalistica del Dürer.
Lorenzo Lotto, Annunciazione, 1527 circa.
Lorenzo Lotto, Venere e cupido, 1520.Olio su tela, 166x114.Già la visione frontale di Vergine e angelo nunziante da sola sarebbe stata sufficiente a renderla anomala.Pinacoteca Villa Colloredo Mels Recanati.Un felino domestico nella casa di Maria non è proprio una novità.Che valgono gli attestati di stima dei propri pari se non sono coronati da vera gloria?Anche in questo caso laspetto benaugurante è esplicato in modo così disinibito da rasentare linsolenza.Andrea Sansovino, Annunciazione, 1522.Home Opere Recanati Annunciazione, 1527/1529, annunciazione, 1527/1529 - Recanati, e forse il dipinto più famoso del Lotto che espone lo svolgersi dellevento miracoloso nel momento stesso del suo verificarsi.Dunque famoso no, ma santo.Come spiegare altrimenti il fatto che langelo getti la sua ombra sul nudo pavimento?Si può scommettere che lunico a guadagnare luscita sarà il gatto, per nulla contento di tutto quel trambusto che è venuto a rompere la calma ordinaria della sua esistenza.Si tratta di uno scherzo, si capisce, Lotto non sta profanando né listituto del matrimonio né il mito classico.Andrea Sansovino in uno dei rilievi che rivestono la casa di Maria a Loreto (1522) aveva realizzato qualcosa di simile, ma in modo più banale.Olio su tela 96x70.

Nel 1520, ad esempio, aveva affrontato un tema profano in chiave allegorica.