Il 31 maggio del 2014 viene arrestato a Castel Volturno Luigi Autiero di Gricignano di Aversa, boss del clan Autiero, fazione Schiavone, prima dell'arresto di Autiero sono stati arrestati in precedenza altri esponenti del clan sempre a Gricignano di Aversa.
I suoi storici esponenti erano: La famiglia Pagano 5, con il capostipite Antonio Pagano, detto "Tatonno di San Cipriano d'Aversa, guardiano terriero e mediatore, a cavallo della seconda guerra mondiale, venne ricordato come guappo, ossia come mediatore di contrasti nei paesi della zona e nelle.
Nei confronti degli indagati il gip Mario Morra ha in parte rettificato le accuse escludendo larticolo 7 della legge Antimafia, ossia dellaggravante della criminalità organizzata.
La lotta tra i vecchi clan e il ruolo di Bardellino modifica modifica wikitesto Verso la metà degli anni settanta del XX secolo, l'attività dei vecchi clan entrò in contrasto col gruppo emergente capeggiato da Antonio Bardellino e Mario Iovine.
Indice La camorra agraria nei Mazzoni modifica modifica wikitesto Nell' agro aversano era storicamente presente la camorra legata al controllo del mondo agricolo, in particolare nella bonus slot machine la noire zona dei Mazzoni 4, ossia una zona della provincia di Caserta situata tra i bacini del Volturno e dei.Giuseppe Rovescio: falegname, ucciso il 29 settembre 2003 a Villa Literno, in quanto venne scambiato per un camorrista.Secondo Schiavone quella informazione venne messa in giro dai Servizi Segreti con l'obiettivo di screditare il suo ruolo di collaboratore, visto che una volta scontata definitivamente la pena, avrebbe slot machines payout percentage cominciato a rivelare le informazioni sulle coperture istituzionali dell'organizzazione, da lui verbalizzate ma coperte con degli.Era attivo nel controllo del mercato agricolo 9 10 ; La famiglia di Vittorio Simeone ( detto " Vittorio Baffone" per i suoi baffi lunghi e la capigliatura folta o O Cummannante da Casal di Principe, guardiano e mediatore di terreni, ucciso a San Cipriano.101 Strage di Pescopagano : avvenuta il Mondragone, si contarono cinque morti e sette feriti.



Giuseppe Mascolo: assassinato a Baia Domizia il 20 settembre 1988 per non avere ceduto alle richieste estorsive imposte dal clan Beneduce, organico ai casalesi.
17 18 » Già a partire dalla fine degli anni settanta, Bardellino intuì che il futuro dei traffici illegali sarebbe stato rappresentato dalla cocaina, capace di alimentare a lungo termine un affare molto più redditizio rispetto a quello dell' eroina.
Antonio Magliulo: ucciso nel 1994 perché corteggiava la parente di un boss.URL consultato il 17 novembre 2010.Cantone, 2012 - /media/manmedia/.pdf Soprannominato, Sandokan per via della sua somiglianza con l'attore Kabir Bedi.Il gestore aveva rifiutato di installare all'interno dell'esercizio alcuni video-poker commissionati dalla famiglia Cantiello, in quel periodo contrapposta ai Bidognetti.I Casalesi tornano a sparare, I casalesi articolo tratto dal sito web "O' sistema" (PDF su osistema.Video di presentazione del libro di Rosanna Capacchione L'Oro della Camorra a Napoli, seconda parte,.98 Il vengono sequestrati beni per tredici milioni di euro nel padovano.Ricerche più frequenti, località principali, curiosità, area Clienti il nostro network.Il clan Bardellino a Formia, ecco i capitoli inediti del libro "I Pascià" allo Smeraldo, in H25 - blog di informazione indipendente, URL consultato il UNA strage firmata camorra cinque delitti IN campania - la, in Archivio -.Inoltre, nel corso del blitz, vennero gratta e vinci da 1 euro yahoo sequestrate sette pistole, un fucile a pompa e due fucili Ak-47 e numerosi proiettili di vario calibro, pettorine dei carabinieri, palette, lampeggianti, due auto rubate e due moto di grossa cilindrata.Tra i destinatari delle misure cautelari vi sono Nicola Schiavone, figlio di Sandokan, e anche Gaetano Riina, fratello del "Capo dei Capi" Totò.URL consultato il La camorra tra Formia e Gaeta, in manette l'emissario dei Casalesi,.





È considerato l'inventore dell'ecomafia da 10 dicembre 2013 Terremoto dell'Aquila, i Casalesi nella ricostruzione: arrestati sette imprenditori - Il Fatto"diano Blitz contro il Clan dei Casalesi, 40 arresti - La Stampa 4 Confiscati beni per 700 milioni all'imprenditore dei Casalesi da, 27 settembre 2013.
L'operazione si basa su indagini riguardanti un'alleanza tra la camorra e la mafia per acquisire nel Mezzogiorno il monopolio nel settore dei trasporti nel Mezzogiorno.
Il vengono confiscati beni per novanta milioni di euro nel Lazio e in Campania.