Etendage : dopo l'incollaggio, i fogli infilati con dei fili di ottone venivano appesi a corde tese in un ambiente adatto ad assicurare una rapida asciugatura.
Carte da gioco, su a_m.
Se le carte da gioco fossero un fenomeno diffuso in Europa già nel 1278, Francesco Petrarca ne parlerebbe nel De remediis utriusque fortunae a proposito dei giochi d'azzardo, ma non è così.
Queste macchine arrivano anche dai fabbricanti di carte: queste permettono loro di pubblicare numerose figure di fantasia e di colorire con colori vivi e netti le versioni del modello ufficiale, sempre fornito dalla Stamperia nazionale.Le carte da gioco sono anche usate per fare costruzioni come castelli a uno o più piani.Le carte da gioco hanno una dimensione tipica, detta bridge size (3,5 pollici - 89 mm di altezza 2,25 pollici di larghezza - 57 mm che è quella più utilizzata.Nel caso delle carte composte da tre fogli, ci si limitava ad applicare suite etresses gia formate, il fogli di carta au pot, stampata per le figure, ed jeton poker rouge in bianco per i punti.22 Nonostante la somiglianza iconografica con Il Matto dei tarocchi si ritiene che non ci sia alcuna correlazione.Diffusione in Europa e prime modifiche dell'aspetto modifica olg lotto 649 modifica wikitesto Comparazione tra il re di cuori ed il re di denari di due mazzi del XVI secolo Fante di denari del mazzo «Italia 2 Georges de La Tour, Il baro, museo del Louvre, Parigi Regina.Per questo motivo chi in passato aveva sostenuto questa tesi (Padre Daniel nel saggio: Origine du jeu de piquet, trouvé dans l'histoire de France, in Journal de Trevoux, maggio 1720.Donation faite à la Bibliothèque par Monsieur Paul Marteau.Le sestine tradizionali non vengono pin usate da circa dieci anni.Un lato di ogni carta, il fronte o la faccia, porta dei segni che la distinguono dalle altre e determinano il suo uso nelle regole di un particolare gioco, mentre l'altro, il dorso o il retro, è identico per tutte le carte di un mazzo.18 Salvatore Spoto, Le carte da gioco italiane: storia e mistero, Roma, Logart Press, 1994.Nelle restanti zone d'Italia sono diffusi semi di tipo "spagnolo" o di altro tipo (vedi sotto).



Secondo quanto sostenuto in quest'ipotesi gli assi e i relativi semi sarebbero direttamente ispirati ad antichissime monete romane chiamate Assi.
Gia a meta del xvii secolo, si trovavano dei mazzi decorati sul dorso, in particolar modo quelli pubblicati da Jean Hemau, ad Epinal, ma il fatto è rarissimo.
Un joker risalente al 1862 La matta, jolly o joker in inglese, è una carta creata negli Stati Uniti per il gioco dell' Euchre, che si era diffuso provenendo dall'Europa nella seconda metà del XIX secolo.Marocchini modifica modifica wikitesto Semi marocchini Seme Spagnolo Espadas Copas Oros Bastos Italiano Spade Coppe Denari Bastoni In Marocco le carte da gioco seguono i semi spagnoli nella variante Cadíz (che è una variante della baraja spagnola destinata soprattutto all'esportazione).Dalle descrizioni che ne sono state fatte, tra 1751 ed il 1782, questi processi possono cosi riassumersi: Erano necessari tre tipi di carta: quella che forma la parte anteriore e riceve la stampa ed i colori (Papier au pot quella che va posta in mezzo.) I semi italiani, oggi diffusi soprattutto in Italia settentrionale, sono bastoni, ori o denari, spade e coppe.Infine, ogni mazzo viene confezionato ed avvolto in cellophane ed inserito nell'astuccio pronto per la distribuzione e l'utilizzo.Da collezionare e/o da arredamento in qualsiasi ambiente della casa ma anche e soprattutto per circoli ricreativi.In ogni caso le carte indiane si distinguono per alcune caratteristiche: sono rotonde, generalmente dipinte a mano con schemi intricati e comprendono più di quattro semi (a volte fino a dodici).I semi più diffusi nel mondo sono quelli detti francesi, composti da: cuori, quadri, fiori e picche.Angoli : Gli angoli possono essere fatti in due modi: a mano per mezzo di una sgorbia tagliando un angolo, poi un altro, di una serie di mazzi pressati in un telaio di legno; o a macchina con delle presse munite di coltelli, che tolgono.9999, scopri altre Collezioni legate a Carte da gioco.Sono anche oggetto di collezionismo (distintamente dalle carte realizzate apposta per giochi di carte collezionabili mazzi nuovi o speciali sono prodotti comunemente per i collezionisti, spesso con temi politici, culturali o educativi.La stamperia imperiale mette in funzione delle presse di questo tipo che, all'inizio, danno risultati assai modesti.In particolare il mazzo dei Mamelucchi conteneva 52 carte, che formavano quattro semi: Jawkân (bastoni da polo Darâhim (denari Suyûf (spade) e Tûmân (coppe).Il 38 canone del Concilio di Worcester ( 1240 ) viene spesso citato come dimostrazione dell'esistenza delle carte in Inghilterra alla metà del xiii secolo, ma i giochi de rege et regina che vi vengono menzionati più probabilmente erano gli scacchi.Carte da gioco: trionfi e tarocchi,.



Il primo lavoro consiste nel mescolare tra loro questi tipi di carte, mettendoli nel modo in cui dovranno poi essere dentro la carta vera e propna.
Ammesso che sia vero, bisogna dunque assumere che i primi produttori o pittori di carte di Ulma, Norimberga e di Augusta risalenti a un periodo tra il 1418 e il 1450 furono probabilmente anche incisori di legno.