bonus per merito docenti

Tuttavia, tra pronunce spesso contrastanti, tra articoli volti a creare più confusione che chiarezza, vi è unassoluta certezza normativa che proviene dalle leggi in materia.
Quindi, il ccnl Scuola non elimina interamente la possibilità che vi sia una discrezionalità del Dirigente Scolastico nellassegnare il bonus merito ai meilleur casino en ligne quebec docenti.
Dipartimento Diritto Scolastico dello Studio Legale Rocco-Testini al fine di intraprendere azioni giudiziarie per ottenere giustizia sul merito del bonus.Non è detto, ad esempio, che un docente che sia stato giudicato meritevole nel 2017 lo sia anche nel 2018, né che la somma spettante sia la stessa dello scorso bonus abbonamenti trenitalia piemonte anno.Il comitato individua i criteri per la valorizzazione dei docenti sulla base: a) della qualità dell'insegnamento e del contributo al miglioramento dell'istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti; b) dei risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione.Il lavoro di alcuni insegnanti va riconosciuto, quindi - in base al giudizio dato dalla loro comunità scolastica e questi devono essere premiati con un aumento una tantum di stipendio.Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti.Quindi, sono i rappresentanti sindacali degli insegnanti a decidere, in accordo con il Dirigente Scolastico, il valore economico minimo e massimo per il premio individuale.Il fondo è indirizzato a valorizzare il merito del personale docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado presenti sui posti della dotazione organica (posti comuni, sostegno, irc).



I reati che, quindi, potrebbero essere imputati ai presidi sarebbero quelli specifici relativi all'ambito delle amministrazioni pubbliche, fino ad arrivare al reato di abuso d'ufficio.
Fino alla riforma scolastica Renzi tale reato non era prevedibile essendo l'ipotesi regolamentata dalla normale contrattazione ed esclusa alla legge.
Così, i criteri assumono la veste di parametri oggettivi di indirizzo e non di semplice indicatori lasciati alla libera e facoltativa applicazione dei Dirigenti Scolastici.
Come evitare abusi o discrezionalità del dirigente.
Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo.0 Unported di Creative Commons.Nella prassi è consuetudine dei dirigenti negare laccesso agli atti ai docenti esclusi dal bonus.59/97, Legge 165/2001, legge 150/209, legge 190/2012, Legge 107/2015, ecc) abbiano riconosciuto ai Dirigenti Scolastici ampi poteri, non bisogna mai tuttavia dimenticare che non sono posti a capo di imprese private, ma di Istituzioni Scolastiche che sono annoverate tra le Pubbliche Amministrazioni e quindi soggette.Da unattenta lettura dei criteri di merito sopra elencati si evince che essi presentano una natura eccessivamente soggettiva: il bonus verrà, infatti, corrisposto in base ai criteri individuati da un comitato di valutazione istituito presso ogni scuola.In alcune scuole è stato persino inserito tra i criteri di scelta per potere accedere al bonus un limite massimo di assenze, a qualsiasi titolo dovute.2 del.Lgs 165/2001 richiede, pertanto, legalità e imparzialità, nonché obbligo di motivazione, di ascolto, di sollecitudine, di accesso e perfino obbligo di scrupolo.Trattandosi di una pluralità di fattori, si delega al comitato di valutazione la scelta di cosa debba intendersi per merito, con la conseguente possibilità di discrezionalità della selezione, nonché di comportamenti di docenti che influenzano negativamente la fase valutativa con condotte scorrette nei confronti dei.Sito realizzato e distribuito da, porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia.Il dirigente scolastico negava laccesso, motivando il diniego con il fatto che gli importi relativi al bonus non potevano essere pubblicati perché dati personali- coperti da privacy.A tal fine il Comitato è composto dal dirigente scolastico, che lo presiede, dai docenti di cui al comma 2, lettera a) ed è integrato dal docente a cui sono affidate le funzioni di tutor.Numerose sono le richieste di consulenza ed assistenza legale giunte da varie regioni dItalia.Si definisce come bonus poiché va considerata come una retribuzione di tipo accessorio, visto che non è fissa ma può variare ogni anno.Fino allo scorso anno il miur ha messo a disposizione delle scuole 200 milioni di euro (complessivi) da assegnare ai docenti più meritevoli.



Il bonus premiale ai docenti torna a far discutere.
(Comitato per la valutazione dei docenti).